venerdì 11 luglio 2014

Campania: terra dei fuochi.
Ogni giorno girando per Napoli vedo tanti carrettini con frutta e ortaggi la cui provenienza s'ignora. Eppure c'è tanta gente che vi si accalca intorno e compra. Mi chiedo se ignorano i pericoli a cui vanno incontro oppure sono ammalati di quel "lasciamo fare a Dio" che mi rifiuto di analizzare.

venerdì 16 maggio 2014

16 maggio 2014. Il bacio scandalo




Ieri su tutti i network e siti gossip è girata una foto scattata nella serata di mercoledi allo stadio di Torino al termine della finale di Europa League tra Siviglia e Benfica. Durante i festeggiamenti uno scatto ha immortalato un bacio scambiato sulla bocca da due calciatori della squadra vincitrice. Apriti cielo!. Con una ipocrisia elevata alla massima potenza i commenti di falsi moralisti si sono alternati a quelli ironici o sarcastici si sono sprecati in calce a quella foto. L'Italia resta quel piccolo paese che da un lato manifesta una falsa evoluzione e dall'altro un bigottismo esagerato da Inquisizione. Che noia mortale.

giovedì 15 maggio 2014

15 maggio 2014. Chi ha paura di Beppe Grillo?




Mancano dieci giorni al voto per eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo e i sondaggi "privati" impazzano e affluiscono a fiumi sui tavoli delle varie segreterie dei partiti. Chi da mesi va dicendo di essere sicuro della vittoria è Grillo con il suo Movimento 5 stelle. All'inizio molti ne ridevano come una delle tante boutade lanciate dall'ex comico genovese.Da alcune settimane, sondaggi alla mano, tutti hanno iniziato a mettere in guardia gli italiani dal voto "inutile" al M5s, c'è chi ha avvicinato Grillo ad un nuovo Hitler e chi invece lo ha indicato come un invasato rivoluzionario. Si dice la paura (nella smorfia)  fa 90 e chi se la prende 91 volendo intendere che ormai siamo alla tremarella pura. Probabilmente non un timore per quanti eletti il Movimento di Grillo riuscirà a fare sedere sui banchi si Strasburgo ma per i problemi che ne seguiranno in Italia. Da tempo infatti Grillo ha dichiarato che in caso di sorpasso anche di un sol voto del PD andrebbe dal Presidente Napolitano a chiedere lo scioglimento delle Camere. Perché Grillo dovrebbe far paura a chi ha deciso di dare il voto al M5s? Cosa ha da temere un popolo ridotto alla fame da Grillo se non la speranza di stare meglio?  Diversi milioni di coloro che si apprestano a votare M5s sono gli stessi che nel 1994 credettero alla "discesa in campo" di Berlusconi che videro come l'annientamento del marciume politico evidenziato da Mani pulite, il ricco che non aveva bisogno di rubare come chi lo aveva preceduto. Persa dopo venti anni la totale fiducia nel "pregiudicato di Arcore" ecco che ora la speranza viene tutta riposta in chi con modi e verbi meno eleganti illude di poter riportare a galla il Paese spazzando via il vecchio. Il popolo italiano dopo Mussolini ha sempre atteso il "condottiero", l'uomo forte al comando rendendosi pronto a seguirlo nella speranza (vana) di veder risolti i suoi problemi quotidiani. Mussolini poi Berlusconi ora Grillo. Ecco che torna per tanti intrallazzatori governativi la paura che ci si possa trovare davanti ad un altro ventennio di vacche magre e questo li disorienta ma nello stesso tempo li accorpa in un unico grido:"dagli all'untore!!":

mercoledì 14 maggio 2014

14 maggio 2014. Io non lavoro e penso a.......




Disoccupazione in Italia ai massimi storici, almeno così ci dicono. Ma ci sarà mai un "massimo"? Con questo andazzo sarà una escalation continua anche perché chi fa le Leggi le fa a capocchia non risolvendo o tentare di farlo il problema ma soltanto peggiorando quanto di sbagliato era stato fatto in precedenza. Nello stesso tempo mi faccio un giro per la città e vedo un movimento di denaro che attraversa cinema,ristoranti,teatri,locali vari e poi nel centro storico un formicaio composto da un parlato in vari dialetti e spesso  esteri. La cosa non mi torna. Il dubbio che quanto quotidianamente ci viene propinato attraverso i mezzi d'informazione sia falso mi assale.  Quella marea di denaro in moto che viene speso arriverà probabilmente da lavoro non dichiarato, di provenienza dubbia se non illecita ma certamente una spiegazione deve pur esserci. Chi è che dice la verità? Qual'è la reale situazione economica del Paese? Certo a seguire gli scandali quotidiani di mazzette milionarie o il grande smercio di droghe in ogni angolo di strada con la sua lunga filiera alle spalle qualcosa lo si può anche comprendere. Qualcosa appunto ma non tutto. Impossibile che quell'apparente benessere visto in strada trovi origine esclusivamente dalle fonti ipotizzate. Deve esserci altra spiegazione. Non la so trovare.

martedì 13 maggio 2014

13 maggio 2014. Dittatura militare? magari.




Sono da tempo fermamente convinto che noi italiani siamo un popolo di deficienti creduloni.Almeno lo sono tutti coloro che continuano ad andare a votare credendo ancora alle promesse di una accozzaglia di individui il cui uno scopo è "fottere" il popolo. personalmente quando ancora in questi giorni sento affermare da uno dei più "burloni" che eliminerà Equitalia, porterà le pensioni minime a 1000 euro e altre fandonie del genere mi scappa da ridere. Rido come se avessi appena ascoltato una barzelletta e mi riesce facile perché ormai ho cestinato da tempo la scheda elettorale convinto che nessuno al di fuori di una dittatura militare potrà rimettere in riga questo mio paese. Rastrellati e incarcerati tutti i colpevoli dello sfascio o almeno quelli non riusciti a scappare all'estero, controllato il potere economico e annientato quello malavitoso inizierebbe un periodo di lenta risalita. Per chi ha vissuto il dopoguerra, per chi ha visto giorno dopo giorno peggiorare il proprio tenore di vita fino a giungere al pasto alla Caritas volete che potrà mai preoccuparsi di una dittatura militare? Credo, anzi sono convinto di no.

lunedì 12 maggio 2014

12 maggio 2014. "Dona 2 euro con un sms ." Sarà una truffa?





Ormai non si contano più. Ogni giorno su tutti i canali televisivi passano a ripetizione spot di varie associazioni che chiedono d'inviare un sms attraverso il telefonino ad uno specifico numero donando pochi euro con lo scopo di aiutare nel mondo varia umanità. A volte lo fanno nei modi più subdoli mostrando volti piangenti di bambini dai corpi scheletrici o inquadrando figure di donne che stringono al petto figlioletti coperti da miseri stracci in situazioni logistiche estremamente pietose..Queste forme di pietismo mostrate fanno il paio con immagini d'intere popolazioni colpite da vie calamità naturali riprese nelle più drammatiche situazioni..Altre associazioni poi si affidano ai volti di varia popolarità televisiva nella speranza di accreditarsi maggiormente nei confronti del telespettatore. Personaggi che compenetratisi nel ruolo da assolvere con voce da requiem sollecitano un gesto di solidarietà lasciando che la loro voce si accompagni ad eloquenti immagini di disperazione e desolazione.. Per carità magari tra tutte quelle associazioni questuanti ce ne saranno molte che realmente raccolto il denaro lo destineranno alla causa promossa in televisione ma permettetemi di nutrire qualche dubbio sul globale anche perché non molto tempo addietro fu scoperto, grazie al programma satirico "Striscia la notizia", qualcuno che destinava a ben altro quanto asseriva di raccogliere per i bambini delle favelas brasiliane. Voglio sperare che qualche solerte magistrato quanto prima andrà ad indagare su quanto realmente fatto da questa "marea" di associazioni.

domenica 11 maggio 2014

11 maggio 2014. Auguri mamma !!!...Che idiozia.

Oggi è la festa della mamma, ieri era la festa del papà, l'altro ieri quella dei nonni e poi s'inventeranno quella degli zii, dei nipoti e persino quella delle badanti. Poi c'è il Natale con il classico Babbo col sacco, poi arriva la vecchietta il 6 gennaio con altri regali,  poi c'è la Pasqua con le sue uova di cioccolato e se unite le varie feste padronali di ogni città grande o piccola che sia ci si rende conto che crisi o non crisi restiamo il grande paese delle feste e dei regali. Poi magari qualcuno mi spiegherà ad esempio perché dei propri defunti occorre ricordarsi solo il 2 novembre Ascolto asserire che andrebbero ricordati "almeno" il 2 novembre e qualche altro è convinto che andare al cimitero è solo  una perdita di tempo. Punti di vista. Tornando alle feste dette "commerciali" quella che più mi fa impazzire è quella del 14 febbraio. Personalmente l'ho sempre ignorata pur amando alla follia la mia dolce metà ritenendo che non dovesse essere la Perugina a farmi ricordare di volerle bene. Insomma non riconosco le feste "a comando" o se preferite gli auguri imposti dal commercio. Come figlio del dopoguerra i regali me li portava solo la Befana mentre Babbo Natale era solo una idea americana che negli anni '50 non aveva oltrepassato ancora l'oceano. Durante l'intero anno arrivava solo la vecchietta del 6 gennaio, l'onomastico o il compleanno veniva festeggiato al massimo con una fetta di torta.. Oggi che i ragazzi hanno regali tutti i giorni mi chiedo che senso abbia far esistere ancora la vecchietta e il Babbo americano. A chi oggi ha la fortuna di godere della presenza della mamma l'invito ad evitare la classica rosa, basterà un bacio o un saluto se distanti con la promessa di essere magari più presenti nel corso dell'anno con qualche patema in meno. Sarà  certamente più gradito.