giovedì 15 maggio 2014

15 maggio 2014. Chi ha paura di Beppe Grillo?




Mancano dieci giorni al voto per eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo e i sondaggi "privati" impazzano e affluiscono a fiumi sui tavoli delle varie segreterie dei partiti. Chi da mesi va dicendo di essere sicuro della vittoria è Grillo con il suo Movimento 5 stelle. All'inizio molti ne ridevano come una delle tante boutade lanciate dall'ex comico genovese.Da alcune settimane, sondaggi alla mano, tutti hanno iniziato a mettere in guardia gli italiani dal voto "inutile" al M5s, c'è chi ha avvicinato Grillo ad un nuovo Hitler e chi invece lo ha indicato come un invasato rivoluzionario. Si dice la paura (nella smorfia)  fa 90 e chi se la prende 91 volendo intendere che ormai siamo alla tremarella pura. Probabilmente non un timore per quanti eletti il Movimento di Grillo riuscirà a fare sedere sui banchi si Strasburgo ma per i problemi che ne seguiranno in Italia. Da tempo infatti Grillo ha dichiarato che in caso di sorpasso anche di un sol voto del PD andrebbe dal Presidente Napolitano a chiedere lo scioglimento delle Camere. Perché Grillo dovrebbe far paura a chi ha deciso di dare il voto al M5s? Cosa ha da temere un popolo ridotto alla fame da Grillo se non la speranza di stare meglio?  Diversi milioni di coloro che si apprestano a votare M5s sono gli stessi che nel 1994 credettero alla "discesa in campo" di Berlusconi che videro come l'annientamento del marciume politico evidenziato da Mani pulite, il ricco che non aveva bisogno di rubare come chi lo aveva preceduto. Persa dopo venti anni la totale fiducia nel "pregiudicato di Arcore" ecco che ora la speranza viene tutta riposta in chi con modi e verbi meno eleganti illude di poter riportare a galla il Paese spazzando via il vecchio. Il popolo italiano dopo Mussolini ha sempre atteso il "condottiero", l'uomo forte al comando rendendosi pronto a seguirlo nella speranza (vana) di veder risolti i suoi problemi quotidiani. Mussolini poi Berlusconi ora Grillo. Ecco che torna per tanti intrallazzatori governativi la paura che ci si possa trovare davanti ad un altro ventennio di vacche magre e questo li disorienta ma nello stesso tempo li accorpa in un unico grido:"dagli all'untore!!":

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