Si avvicinano le elezioni europee e dal fioretto si passa alla sciabola per finire alla pistola inteso come aggressione verbale del rivale politico. Tutto e di tutto pur di rastrellare voti togliendoli all'odiato nemico politico. Un arresto, la scoperta di una frode, di un ladrocinio,di una alcova meglio se con due politici dello stesso sesso, insomma tutto fa brodo, tutto per poterlo usare contro qualcuno. Uscire dall'euro è un ritornello che fa comodo anche se si sa bene che non sarà possibile. L'invettiva va usata grassa e pesante perché fa colpo sull'uditorio e in questo Beppe Grillo è un maestro. Sbraita si sbraccia inveisce per cercare di coinvolgere chi lo ascolta. Non importa se si sa bene che un reddito di cittadinanza non sarà possibile erogarlo perché non si saprebbe dove andare a reperire poi la copertura. Si è visto del resto con gli 80 euro voluti in busta paga da Renzi, promessi prima ancora di verificare la reale possibilità. L'unica cosa che interessa Berlusconi, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Partito Democratico e gli altri è aumentare il proprio peso politico. Quindi parlare a vanvera, fare promesse (ricordate togliere ICI) oppure il campo da golf a Lampedusa (ridicolo) cercare insomma di prendere voti su voti e poi? l'Italia? gli italiani che soffrono la fame? Nulla. Ecco perché non andrò a votare.

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